MATTA#APERTO2024
progetto RUMBOS DE VIDA (a cura di Giulia Palladini e Rodolfo Suárez Molnar), rassegna Stills of Peace and Everyday Life: Italia e Messico di Fondazione Aria

L’occhio sinistro aperto e il destro chiuso

7 luglio 2024 ore 21.00 | SPAZIO MATTA

Produzione Teatro Ojo: Héctor Bourges, Fernanda Villegas, Alonso Arrieta
In collaborazione con Gisela Cortés e Juan Ernesto Díaz
Progetto realizzato con il sostegno del Sistema de Apoyos a la Creación y Proyectos Culturales del Minis Cultura del Messico. 

È noto che il canto dei delfini induce il sonno in chi lo ascolta; si dice addirittura che abbia la capacità di curare, attraverso i sogni, i disturbi che affliggono chi soffre di insonnia. Inoltre si sa che un paio di delfini in cattività cantano, nel sonno, come le balene. Altri credono che i loro canti indichino il futuro. Sonniloquio e ventriloquio.

Nell’ambito della mostra Rumbos de Vida, all’interno della rassegna Stills of peace and everyday life, il gruppo messicano Teatro Ojo e ə artistə Gisela Cortés e Juan Ernesto Diaz realizzeranno una residenza creativa il cui punto di partenza è la conferenza-concerto ‘L’occhio sinistro aperto e il destro chiuso’ che sarà presentata il 7 luglio presso lo Spazio MATTA. In essa presenteranno le ipotesi che li hanno portati ad Atri per avviare una “collaborazione” con una coppia di delfini che, dal loro ipogeo nella Basilica di Santa Maria Assunta di Atri, sono testimoni unici della vita del paese.

Teatro Ojo è un collettivo di riflessione e produzione artistica che si concentra soprattutto su ciò che non si vede. Forse perché ritiene che il teatro più urgente sia quello che non viene immediatamente percepito – ma che tuttavia attraversa la nostra vita e influenza il nostro stato d’animo, la nostra percezione e il nostro comportamento, così come le relazioni che stabiliamo con gli altri. Per questo che il teatro di questo gruppo di artisti si basa sempre sulla collaborazione con gli altri. Che sia per strada o a teatro, in un vecchio edificio pubblico o su un autobus, attraverso un telefono o uno schermo, il loro teatro ha senso nel momento stesso in cui altre forze vengono convocate e partecipano alla scena. Che si tratti di una colonia di piccioni che abita un cinema in disuso (Canto de palomas, 2017), delle voci di una nazione accerchiata dalla violenza (Deus Ex Machina, 2018) o della routine di una raffineria monumentale (Volverse negro, 2020), Teatro Ojo fa in modo che il minimo manifesti la sua presenza. Teatro Ojo ha presentato il proprio lavoro a livello internazionale in festival, musei e gallerie: per esempio presso MDC Live Arts Lab, Galleria REDCAT, VIII Biennale Jafre, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Festival internazionale Belluard Bollwerk, Quadriennale di Praga. 

Ingresso Gratuito
Info: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it