2-18 settembre 2020
Spazio Matta – Villa Sabucchi – Florian Espace

CORPOGRAFIE 2021

Organizzato da Gruppo Alhena
ottava edizione

Il Teatro è un luogo dove si vive e non dove si vede” 
Jean Marie Pradier 

L’ottava edizione della rassegna di danza Corpografie vuole raccontare per simboli il mondo e diventa una proposta di relazione e di incontro. La danza come investimento nella relazione.
La danza è l’affermazione di una rappresentazione del proprio corpo come memoria di conoscenza e come mezzo di trasformazione.
È espressione di tutto ciò che si può dire solo con il corpo. Ed è anche tutto ciò su cui si può meditare. Una specie di preghiera, una preghiera con il corpo. È la manifestazione concreta, visiva delle sensazioni, delle percezioni, degli eventi interiori.
Questo appuntamento con la danza contemporanea, unico in Abruzzo, è anche il risultato di un lavoro con operatori italiani del settore, con cui condividiamo in rete le proposte artistiche più ricercate.
Corpografie è una lente privilegiata attraverso cui guardare l’evoluzione del mondo e dei suoi linguaggi.
Traiettorie creative di artisti tracceranno un percorso culturale e geografico alla ricerca di nuovi linguaggi e cammini possibili attraverso energie in continua rinascita. 
In teatro facciamo riferimento ad un’energia che ci circonda. Noi possiamo condividere questa esperienza, questa conoscenza con il pubblico. Un rituale.

“Il corpo è il punto zero del mondo, il luogo in cui si incrociano strade e spazi. Il corpo stesso non è da nessuna parte. È il nocciolo nel punto centrale del mondo, il punto da cui parto, da cui io sogno, parlo, fantastico, percepisco le cose dal loro posto ed anche dal quale nego tramite la forza illimitata delle utopie da me pensate. Il mio corpo assomiglia allo stato del sole. Non ha un luogo, ma da lui si irradiano tutti i possibili luoghi reali ed utopici.” 
Michel Foucault

In collaborazione con MIC, Regione Abruzzo, Artisti per il Matta, Radio Parsifal, Gruppo E-Motion, Accademia Nazionale Danza, Liceo Coreutico di Pescara, Florian Metateatro. 

Ringraziamenti: Viviana Balata

Direzione Artistica: Anouscka Brodacz
Direzione Tecnica: Andrea Micaroni
Organizzazione: Emanuela D’Agostino, Irene Placidi
progetto Dansomanie: Cristina Squartecchia 

Spazio Matta (via GranSasso 53), Villa Sabucchi (torre), Florian Espace (via Valle Roveto 39) 

 

PROGRAMMA

2 settembre, ore 20.00 – Villa Sabucchi (Torre), Pescara
Collettivo di Drammaturgia
RETTE TRASVERSALI (Prima Nazionale)

Performance urbana. Seguito ideale della performance Rette Parallele (2020), performance sul distanziamento spaziale tra persone, Rette Trasversali sperimenta possibilità di incroci, convergenze ed incontri, ispirata ad alcuni pre-elementi coreografici su cui il collettivo indaga come ricerca drammaturgica e coreutica.
Musica Live: Globster

 

3 settembre ore 21.00 – Spazio Matta, Pescara
CORPOGRAFIE OFF
a cura di Andrea Micaroni
Presentano la serata: Stefania Di Paolo (Talkwithdance), Cristina Squartecchia (Giornalista e Studiosa della danza), Andrea Micaroni (Docente AND Regia Video)

Dal marzo 2020 il concetto di palcoscenico è necessariamente cambiato. Così come quello della videodanza.
Nel primo caso le stanze degli appartamenti, le terrazze e le sale di innumerevoli case in tutto il globo sono divenute le nuove scene dello spettacolo.
Nel secondo caso dagli spazi espositivi della video arte e dai festival di nicchia dedicati, la videodanza si è riversata come un fiume in piena tramite i dispositivi elettronici negli alvei dei social networks per irrigare i media più consolidati e, in alcuni casi, prendere la presenza nelle ben consolidate manifestazioni di danza.
La serata di Corpografie-Off vuole essere un riportare i palchi digitali in quelli canonici attraverso una selezione di lavori prodotti dai nuovi talenti dal Marzo del 2020. Saranno presenti Roberta Abate, Erika Ciccone e Marzia Turnaturi, allieve della Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale Danza, che danzeranno le loro coreografie e ci parleranno, in presenza, del lavoro della danza, a distanza.

 

5 settembre ore 21.00 – Spazio Matta, Pescara
MOMENTUM
Cocoondance (Germania)

Si potrebbe definire poesia urbana.
Ritmo febbrile, esaltato dal live sound pulsante che crea una connessione fisica tra danzatori e pubblico in un’atmosfera da club underground. Un invito di questo trio maschile ideato da Rafaële Giovanola, danzatrice del Frankfurt Ballet di Forsythe, rivolto agli spettatori per esplorare, a stretto contatto con gli artisti, i limiti dello sconosciuto: “pura adrenalina, pura sensualità, con ritmi che oscillano in una danza che sfugge alle forme dei corpi, in un selvaggio impulso vitale con la ferocia di un’eleganza quasi brutale e un virtuosismo raro. Il pubblico non resiste all’istinto di muoversi”.
coreografia e regia Rafaële Giovanola
interpreti Daniel Morales, Álvaro Esteban, András Déri
musica Franco Mento
luci e scene Marc Brodeur
workshop di parkour Frédéric Voeffray
assistente alla coreografia Fa-Hsuan Chen
drammaturgia Rainald Endraß

 

9 settembre ore 21.00 – Spazio Matta, Pescara
CIGNO
di e con Loredana Parrella/ Twain physical dance theatre

Lo spettacolo nasce dalla necessità di voler indagare le modificazioni prodotte dal trascorrere del tempo. Lo spunto sul quale si basa la ricerca è la miniatura coreografica La morte del cigno coreografata da Michael Fokine per la danzatrice Anna Pavlova nel 1907.
Coproduzione Teatri di Vetro Festival

 

10 settembre ore 21.00 – Spazio Matta, Pescara
UN/DRESS Moving Painting
di Masako Matsushita
con Elena Sgarbossa

UN/DRESS Moving Painting è un lavoro in metamorfosi dove la fusione tra corpo e tessuto dà vita a un dipinto in movimento. Mantenendo la naturale modalità dell’atto di vestirsi e svestirsi, UN/DRESS è una performance in costante trasformazione, confrontandosi sul ruolo del tessuto/oggetto femminile e del corpo, presentando un’indagine sulla migrazione del tessuto ed esplorandone il cambiamento.
musiche Federico Moschetti
disegno luci Maria Virzì
assistente produzione Paolo Paggi
con il supporto di: Gabriella Biancotto, Lesley Millar, AMAT
residenze per produzione: Teatro Sperimentale, Teatro Persiani, Naturalmente Sana,
Bonnie Bird Theatre
Management e distribuzione ULTRA – Michele Mele, Domenico Garofalo

 

12 settembre ore 20.00 – Villa Sabucchi (Torre), Pescara
A PIÙ VOCI (Prima nazionale)
Collettivo di Drammaturgia

Performance Urbana. La relazione tra corpi danzanti e musica stabilisce una coralità che è segno di relazione, di creazione di una comunità in cui gesti, movimenti e note musicali “risuonano” l’una con l’altra. Si delinea così la possibilità di ricostruire un immaginario che coinvolge anche lo spettatore. 

 

16 settembre ore 21.00 Spazio Matta, Pescara
CAMPUS serata giovani coreografi
È TUTTO BLU – Primo quadro (Prima nazionale)
di Mariagiovanna Esposito
Associazione Culturale Croma
Interprete Elisabetta Bonfà

Ideazione: Mariagiovanna Esposito
Per e con: Elisabetta Bonfà
Musica: Danilo Florio
Luci: Mariagiovanna Esposito
Prodotto da Associazione Culturale Croma
Con il supporto di Teatro Summarte.

Un po’ prima dell’aurora, un po’ dopo il tramonto c’è un momento di silenzio.
L’ora blu, quel particolare momento della giornata che identifichiamo con il crepuscolo, quando l’atmosfera assume una tonalità blu, magica e surreale.
In fotografia, è una particolare condizione dell’ambiente e della luce che permette di far emergere una visione forte e contrastata grazie alla presenza di numerose penombre e di colori freddi e de-saturati.
Concettualmente è un momento di transizione e di sospensione. È quasi buio che accarezza il rimpianto, è quasi luce che accende la speranza.
È tutto blu vuole proporsi come un ciclo di performance che si offrono come momento di indagine e spunto di riflessione sulle tematiche della comunicazione e dell’immagine, del linguaggio e dell’archivio.
Ogni quadro, proprio come nella blue hour, propone una visione forte e contrastata che pone l’attenzione sul dettaglio, esalta i contrasti ed evidenzia ciò che è in penombra. In questo primo quadro, attraverso le azioni della danzatrice e del musicista, verrà posto in risalto il binomio reale-virtuale, corpo fisico e corpo digitale, riflettendo sulla dimensione estremamente performativa del teatro virtuale che abitiamo nel quotidiano.

 

17 settembre ore 21.00 Spazio Matta, Pescara
Gruppo E-Motion (Italia, Mali, Costa d’Avorio)
WITHOUT COLOR

Perché insiemi di esseri umani in luoghi e tempi diversi sono simili e differenti nelle loro manifestazioni culturali e artistiche? 
Il protagonista è il corpo, la sua pelle, deposito del vissuto dell’individuo.
Un viaggio nell’universalità dell’essere umano, nei tratti comuni che caratterizzano le etnie, nell’importanza del confronto per la crescita globale del mondo. Da qui nasce l’idea di portare in scena diversi corpi, diverse etnie, diverse vite per far si che le singole esperienze diventino “virali” e portino i singoli danzatori a contaminarsi tra loro. 
Regia e coreografia: Francesca La Cava
aiuto alla drammaturgia: Anouscka Brodacz 
assistente alla coreografia: Stefania Bucci
musica originale: Flavio Pescosolido
scene e costumi: Elisabetta Falqui
disegno luci: Michele Innocenzi
interpreti e collaborazione artistica: Timothé Ballo, Sellou Blagone, Stefania Bucci, Francesca La Cava e Antonio Taurino
produzione: GRUPPO e-MOTION con il contributo del MIC, della Regione Abruzzo, del Comune dell’Aquila e Operazione RESTART
residenza: Torretta del Teatro Si e Boi in collaborazione con il Comune di Selargius (CA)

 

17 settembre ore 21.00 Florian Espace, Pescara
Gruppo Alhena
XX D-MOTION (Prima nazionale)
Concerto/performance e nuove tecnologie digitali 
A cura di Flavia Massimo (Violoncello aumentato), Anouscka Brodacz (Performance), Andrea Micaroni (Digital Motion)

Nella scia delle proposte del Gruppo Alhena sulle nuove tecnologie digitali applicate nel campo della performance, dell’istallazione e dello spettacolo contemporaneo, “XX D-Motion” rappresenta un lavoro sull’interazione tra corpo reale in movimento e una complessa architettura multimediale grazie all’utilizzo delle gestures e di strumenti di inter-action design, modificando in tempo reale lo spazio visivo e sonoro in cui avviene l’azione.
“XX D-Motion” è il cromosoma femminile, un modo di esplorare il corpo e il mondo dalla struttura di base dell’essere umano. Ma anche giocare con la fantasia e l’immaginario visionario legati al suono e al movimento.
Residenza Oikos Florian Metateatro

 

Progetto DANSOMANIE sesta edizione a cura di Cristina Squartecchia – laboratorio di analisi dello spettacolo contemporaneo. Unico esempio in Italia di atelier di formazione critica collegato ad un festival.

 

Prenotazioni 3471643014
Info CORPOGRAFIE FB
Biglietti € 10 – ridotto € 7 (under 18, over 65)