Shirley Clarke. Courtesy Milestone Films and The Shirley Clarke Estate

MATTA IN SCENA 2026
Altri linguaggi

TALK: ESPANSIONI E NOMADISMI DELLO SGUARDO
Tra cinema e altri linguaggi espressivi

Venerdì 29 maggio 2026, ore 18.00 | Spazio Matta

in occasione della pubblicazione del libro di Anita Trivelli Shirley Clarke. La ragazza con la macchina da presa (ETS, Pisa 2026)

Intervengono l’autrice Anita Trivelli, docente di cinema del Dipartimento di Lingue, Letteratura e Culture Moderne, Università G. d’Annunzio, e Giulia Simi, docente di cinema del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali, Università di Sassari.
Al talk parteciperà anche dagli Stai Uniti, online, il noto produttore cinematografico Dennis Doros, fondatore nel 1990 con Amy Heller della Milestone Film & Video, che ha restaurato le opere di Shirley Clarke per il Project Shirley Clarke.

Seguirà la proiezione dei cortometraggi di Shirley Clarke.

Un viaggio teorico e visivo nel cuore dell’avanguardia cinematografica, dove il confine tra immagine in movimento, corpo e spazio si dissolve. Questo talk esplora la capacità del cinema di “sconfinare” verso altri territori artistici, seguendo le traiettorie di una figura rivoluzionaria della scena statunitense Shirley Clarke, artista audace e pioniera che ha saputo traghettare l’estetica della cinedanza verso le nuove frontiere del video.

L’incontro prende spunto dalla pubblicazione del volume di Anita Trivelli Shirley Clarke. La ragazza con la macchina da presa (ETS, Pisa 2026), prima monografia italiana dedicata alla regista statunitense. Autentica sperimentatrice, nelle arti e nella vita, Shirley Clarke (New York 1919 – Boston 1997) ha attraversato e reinventato diversi linguaggi espressivi — dalla danza al teatro, dal mimo al cinema e al video — diventando una delle figure chiave del rinnovamento cinematografico statunitense. Unica regista firmataria del Manifesto del New American Cinema e cofondatrice della Film-Makers’ Cooperative, Clarke fu anche tra le prime donne a insegnare cinema e video nelle università statunitensi. Dalle iniziali esperienze di cinedanza fino ai film dedicati al mondo afroamericano, il suo lavoro ha influenzato autori come Martin Scorsese, Larry Clark e Spike Lee. Il volume di Trivelli ricostruisce la poliedrica avventura creativa della regista attraverso un’attenta lettura dei contesti artistici e socioculturali del suo tempo, arricchita dalle testimonianze di Wendy Clarke e Mary Magdalene Serra, rispettivamente figlia e allieva dell’artista americana.

Anita Trivelli è professoressa ordinaria di cinema presso il Dipartimento di Lingue, Letteratura e Culture Moderne dell’Università G. d’Annunzio, ed è stata membro del Consiglio Superiore del Cinema e degli Audiovisivi del Ministero della Cultura. Borsista negli Stati Uniti e relatrice in numerosi convegni internazionali, è autrice di libri (L’altra metà dello sguardo; Sulle tracce di Maya Deren. Il cinema come progetto e avventura – Premio Limina ed Eccellenza MIUR; Il cinema di Jane Campion. Dai cortometraggi a Top of the Lake; Shirley Clarke. La ragazza con la macchina da presa), saggi (tra questi su Helma Sanders-Brahms, Sally Potter, Marie Menken, Shirley Clarke, Federico Fellini, Fritz Lang, Pier Paolo Pasolini, Egdar Reitz, Wim Wenders) e videosaggi (su Jonas Mekas e Marie Menken), nonché di contributi per le piattaforme universitarie online statunitensi Women Film Pioneers Project (Columbia University) e Gynocine Project (University of Massachusetts. Amherst). Ha tradotto dall’inglese in italiano il libro di Jonas Mekas My Night Life (La mia vita notturna).

Giulia Simi è ricercatrice di Cinema, Fotografia e Televisione presso il Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, dove insegna History of Film. I suoi studi indagano il rapporto tra cinema amatoriale e cinema sperimentale nella scena delle arti del Dopoguerra, con particolare riferimento alle opere delle donne e alla loro relazione con il movimento femminista. Su questi temi ha pubblicato articoli, saggi e libri (Corpi in rivolta: Maria Klonaris e Katerina Thomadaki tra cinema espanso e femminismo; Jonas Mekas. Cinema e vita; e in corso di pubblicazione Monica Vitti). Come curatrice ha ideato rassegne di cinema sperimentale – Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, 2018 – e progetti espositivi: I Had Nowhere to Go. Omaggio a Jonas Mekas (Archivio Aperto 2019, con Paolo Simoni), Patrizia Vicinelli – In transito (Archivio Aperto 2021) e Klonaris/Thomadaki: Corpi in rivolta, al MAXXI di Roma (2022). Dal 2019 è coordinatrice di progetto per la piattaforma digitale dell’Archivio Home Movies Memory scapes – il cinema privato online. Dal 2023 è direttrice del festival Archivio Aperto.

Ingresso GRATUITO

Info: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it