Il progetto integra la metodologia Pre-Texts, ideata dalla studiosa e pedagoga Doris Sommer, docente alla Harvard University e direttrice della Cultural Agents Initiative, con la pratica dell’artista Alessandro Carboni, la cui ricerca ibrida tra arti performative, installazioni e cartografia urbana rappresenta un’unicità nel panorama internazionale.
Pre-Texts trasforma l’apprendimento in un’esperienza creativa e inclusiva attraverso il gioco e la rielaborazione artistica dei testi, favorendo dialogo, immaginazione e partecipazione. Questa prospettiva si intreccia con la ricerca di Carboni “Embodied Map Tools (EM Tools)”, che utilizza il corpo come strumento di esplorazione e mappatura dello spazio urbano, traducendo percezioni e osservazioni in azioni e sequenze performative.
L’integrazione tra Pre-Texts ed EM Tools, pensata per L’Aquila 2026 Capitale italiana della cultura, è mirata a rafforzare la partecipazione culturale alla vita della città, promuovendo una più profonda conoscenza del patrimonio materiale e immateriale locale e favorendo l’emergere di processi virtuosi di cittadinanza attiva e coesione sociale. Le attività si sviluppano tra aprile e dicembre 2026 in un percorso progressivo di formazione e creazione artistica condivisa, stimolando nei giovani curiosità e consapevolezza critica e offrendo al contempo ai docenti una metodologia pedagogica trasformativa.
Iniziativa inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila.
Organizzazione
Artisti per il Matta – Pescara
Coordinamento scientifico
BACH Center, Bio-behavioral Arts and Culture for Health, Sustainability and Social Cohesion, Centro Inter-ateneo dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti Pescara
Si inizia ad aprile fino a fine maggio con la formazione Pre-Texts per gli insegnanti dell’Istituto Superiore Andrea Bafile, finalizzata a fornire strumenti utili alla didattica e a preparare il successivo coinvolgimento degli studenti nel percorso formativo. Da ottobre a fine novembre si tiene il laboratorio Pre-Texts rivolto agli studenti del liceo scientifico e artistico dell’istituto, che sperimenteranno le diverse fasi del protocollo. A seguire, sotto la direzione di Alessandro Carboni, al percorso si affiancano anche gli allievi dell’Accademia di Belle Arti, sviluppando una pratica di cartografia corporea e costruendo collettivamente una mappa performativa. Il progetto si conclude nella prima settimana di dicembre 2026 con una performance e un’installazione finale negli spazi urbani della città.
In questo itinerario tracciato dal progetto, i luoghi urbani e i cittadini diventano protagonisti attivi dell’azione performativa, trasformando la città in uno spazio di creazione condivisa.
